La terra rossa è pronta, le racchette sono incordate e le squadre sono state formate. Il Torneo dei Fiori 2026 dell’Associazione Tennis Verona ha preso ufficialmente il via martedì 28 aprile, e già dalla prima giornata si è respirata quell’aria che rende questo appuntamento uno dei momenti più attesi della stagione primaverile in circolo.
Protagoniste sono le squadre dei Gigli e delle Rose formate da soci, e non solo, che si sfideranno ogni martedì mattina per cinque settimane consecutive. In programma doppi femminili e doppi misti, partite da un’ora e mezza ciascuna, in un formato che premia non solo il talento ma anche la continuità e la voglia di esserci settimana dopo settimana.
Come funziona il torneo
Il regolamento è pensato per rendere ogni partita significativa. La classifica finale si costruisce attraverso un sistema a punti che tiene conto non solo del risultato, ma anche del margine di vittoria o sconfitta:
- 4 punti per una vittoria con 5 o più games di vantaggio
- 3 punti per una vittoria con da 1 a 4 games di vantaggio, o per una partita vinta a tavolino
- 2 punti in caso di pareggio
- 1 punto per una sconfitta con 1 solo game di svantaggio
- 0 punti per una sconfitta con più di un game di svantaggio
Ogni settimana le capitane raccolgono le disponibilità delle giocatrici e costruiscono le formazioni a schema libero, da presentare all’avversaria 10 minuti prima dell’inizio degli incontri. Ogni giocatrice può scendere in campo anche due volte nella stessa giornata, sempre in accordo con la propria capitana.
Un torneo al femminile, con il cuore
Il Torneo dei Fiori ha una sua identità precisa: è un torneo pensato soprattutto per le nostre giocatrici, un appuntamento che unisce competizione e socializzazione in egual misura. L’obiettivo non è solo vincere, ma vivere il circolo, conoscersi meglio, giocare con spirito sereno e portare a casa qualcosa che va oltre il punteggio.
Il torneo proseguirà fino a fine maggio. In caso di maltempo, le partite verranno spostate al martedì successivo, così nessuna giornata andrà persa.

